… finalmente ti chiedo “perdono”…

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… finalmente ti chiedo “perdono”… e lo chiedo a me stessa… Mi chiedo perdono per non essermi data la possibilità di diventare mamma… Quello che non sono… non sono mamma… Porto nel cuore l’enorme dolore di una scelta… Il 31 dicembre di questo anno avrebbe avuto 5 anni e si sarebbe chiamata Alice, perchè io lo so che era una bambina… Avrebbe avuto gli occhi azzurri di suo padre… i miei capelli, le mie labbra, il mio sorriso dolce e sincero… Avrebbe avuto le mie mani… avrebbe avuto il corpo esile e forte del padre… sarebbe stata mia… mia figlia… ma suo padre non la voleva ed io ho accettato di non essere mamma… Suo padre non ha più voluto neppure me… e allora tutto, un giorno, mi è stato chiaro… Adesso lui ha una figlia… ha meno di un anno… ed io mi chiedo se mai penserà a quella creatura che non ha mai voluto… al suo egoismo… al mio dolore… che ho rinunciato ad essere madre…
Ti chiedo perdono Alice… e mi sento bene in queste poche parole per te…
Quello che non sono mai stata… mamma… anche se, per 9 settimane, io mamma mi ci sono sentita… ed ho protetto la mia creatura… come una vera mamma… e ho gridato: che cazzo ci faccio qui… ma nessuno mi ha ascoltata, nessuno mi ha voluta sentire… Vaneggia… è la pre-anestesia… quella locale tra l’altro…
Uno strazio… un incubo… Qualcosa che mai si potrà dimenticare… quello che si sente e quello che si vede… è qualcosa che ti segna profondamente e resta dentro di te…
Ma con il tempo sono riuscita a perdonarmi…
Quello che non sono mai stata; mamma… non so se mai un giorno potrò esserlo… ma se così fosse sarebbe il mio miracolo più bello, il mio sogno più grande…

Lo so che questi sono affari miei… ma se ho deciso di scrivere questa dolorosa esperienza è per fare riflettere tutte le persone che si potrebbero trovare di fronte a questa scelta… Non c’è motivo etico o religioso… c’è la propria vita di fronte a sè… c’è quello che siamo dentro… e la possibilità di doversi portare appresso per il resto della propria esistenza un dolore così grande, per una scelta così difficile…
Meglio pensarci prima…

… finalmente ti chiedo “perdono”…ultima modifica: 2008-03-15T16:04:03+01:00da beatrix1969
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9 pensieri su “… finalmente ti chiedo “perdono”…

  1. Ti capisco, credo. Sono un uomo, ma ti capisco.
    Mia madre, prima che nascessi, ha perso mio “fratello”.
    La mia precedente compagna da ragazza ha vissuto la medesima esperienza.

    Credo sia la violenza peggiore per una donna: non è solo fisica. Ti distrugge nel tuo essere donna. E non sono considerazioni religiose: sono fermamente ateo.

    Spero tu possa incontrare, o magari è già successo, chi possa capire questa ferita e ti aiuti a curarla, senza offenderla o farla soffrire ancora.

    Cancellarla forse solo tu, forse.

    Mi inchino al tuo coraggio…un bacio ai tuoi capelli…

  2. …una storia come la tua fa davvero riflettere….anch’io spero un giorno di diventare mamma, causa forze maggiori (il lavoro non sicuro, quindi il problema per un’eventuale mutuo, anche se il mio fidanzato lavora) al momento non è possibile….spero che anche tu un giorno coronerai questo sogno che ti è stato tolto tempo fa…era una scelta difficile e tu l’hai presa…hai fatto una scelta anche se dolorosa, ma purtroppo la vita è fatta così…ma bisogna andare avanti e non perdere la speranza…ciao,missfunny5

  3. Grazie Enrico 🙂 C’è un ragazzo si nella mia vita e nel mio cuore 🙂
    Non voglio dire tante sentenze… e non voglio pensare a cosa succederà domani… la Vita è già troppo complicata nel presente per pensare a cosa accadrà domani 🙂
    Ma chi lo sa… magari potrei realizzare il mio sogno 🙂

    Grazie missfunny5… 🙂 si, hai ragione… non si deve abbandonare la speranza… e si deve cercare di convivere anche con le proprie sofferenze, con dignità… e la capacità di sorridere e portare il sorriso agli altri… 🙂

    ciao a presto 🙂
    Beatrice

  4. è davvero una cosa terribile… io ho delle persone che mi stanno vicine che quest’anno hanno dovuto affrontare questa difficile situazione…ci vuole una grande forza per non tirarsi giù…e tu sei forte, non è ancora troppo tardi, vedrai che ce la farai 😉

  5. Grazie FioreInsano! 🙂
    Infondo, sai, ho già superato la cosa… adesso riesco a perdonarmi… Anche se non volevo farlo, alla fine poi l’ho fatto… Ero molto fragile… Adesso e cose sono diverse… Un pò di esperienze, qualche anno in più… un pò di vita vissuta… Vabbè… Chi lo sa, magari davvero lo avrò un bambino, mi piacerebbe tanto… Anche se non mi piace molto cosa vedo nel mondo… Anche se vorrei dargli tanto… un bel futuro e le possibilità economiche non sono un granchè… Ma chi lo sa… Nella vita succedono le cose brutte è vero, ma anche qualche inattesa magia! 🙂
    Grazie ancora 🙂
    Beatrice

  6. Di sbagli nella vita se ne fanno tanti, bisogna imparare a perdonare. Mi rendo conto che non è facile. Magari avrai un’altra bambina e la chiamerai Alice. Ken

  7. Bea che dire? dire che mentre leggevo è scesa una lacrimuccia è stupido… posso immaginare quello che hai sentito.. ci sono entrata anche io in uno studio medico dicendo che nn volevo la creatura dentro di me… avevo 19 anni e la mia era paura.. paura della vita… paura si nn poter affrontare questa cosa così grande… in questi momenti ti passa la tua vita davanti agli okki e se nn hai un punto fermo nn riesci a venirne fuori io fortunatamente son riuscita a sbattere la porta ed andare avanti con mio pancione e con la mia bambina…
    io te lo auguro con tutto il cuore di diventare mamma xkè hai tanto amore da dare, ci conosciamo da poco ma abbastanza x capire che persona fantastica sei 🙂
    e questo lo sa anche Alice xkè lei è lì che ti segue, ti osserva e ti da la forza di affrontare tante cose…
    ti voglio bene.. davvero e nn vedo l’ora di abbracciarti forte…smackkkkk

  8. Cara France, come ti ho detto in chat, poi sei stata tu a far scendere a me una lascrimuccia, di commozione… Hai ragione ci conosciamo da poco, ma io credo che delle volte basti davvero un attimo per voler bene a qualcuno… In questo posso dire di essere magicamente fortunata… perchè ho sempre avuto amici e ne ho sempre fatti di nuovi… Ho amicizie “secolari”, di quelle che non ci si crede… di quelle che non solo durano da una vita, ma che sai “ci saranno sempre”…
    Grazie per le tue parole, per il tuo ti voglio bene, che ricambio con affetto sincero e sentito… 🙂
    Senza retorica o “buonismo” insomma 😛 e so che noi ci siamo capite eh eh 😉
    Poi è il tempo che risponde a tutto… a me ha sempre dato le risposte… anche nelle amicizie… e varie amicizie le ho perse… e nel momento in cui avrei avuto più bisogno, io cui ero davvero sola, distrutta… Mentre io sarei stata pronta a fare di tutto… loro mi hanno scansata; perchè la Bea è ganza finchè fa ridere, fa il giullare… altrimenti chi la vole… Ma allora ho compreso che quelle non erano vere amicizie; perchè un amico ti sta accanto sempre e cmq :)))
    Bè, spero davvero un giorno di assaporare la gioia della maternità; portare a spasso il mio pancione con il sorriso felice 🙂
    Un bacio grande e un forte abbraccio
    Bea

  9. Io non credo che sia così facile perdonare, spesso si sente dire ti ho perdonato come se fosse la cosa più semplice del mondo, ma questo implicherebbe anche cancellare il dolore creato dalla cosa che deve essere perdonata. Bisogna prima cancellare il dolore poi magari si può parlare di perdono. Sono rarissimi i casi in cui pur non cancellando il dolore si riesce a perdonare veramente, far finta di perdonare è cosa ben diversa dal perdonare veramente.
    Nel tuo caso sei tu stessa vittima e carnefice, penso che è più semplice riuscire a perdonarti perchè sei in grado di capire tu stessa le ragioni “per quanto sbagliate” che allora ti hanno spinta a compiere un gesto del quale ora ti sei pentita. Jack

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