25 Maggio 2008

MI CULLO NEL PENSIERO DI TE (ad un figlio mai nato) – 25 maggio 2002

Mi cullo nel pensiero di te,
piccolo essere,
creatura che in me alloggi,
ignara
inconsapevole di ogni tuo destino.

Mi cullo nel pensiero di te,
di come saresti,
di come sarebbe ogni tuo sorriso, ogni abbraccio…
di come mi guarderesti…
di come sarebbe la tua voce…

Mi cullo nel pensiero di te,
che non vedrai la luce,
non conoscerai le ombre,
non vivrai la vita
non attenderai la morte…

Mi cullo nel pensiero di te,
che in me tu vivi
e in me tu morirai
in un istante…
eternamente tutto e niente…

25 Maggio 2008ultima modifica: 2008-05-25T12:36:50+02:00da beatrix1969
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15 pensieri su “25 Maggio 2008

  1. spero che non sia una cosa realmente successa.. altrimenti mi scuso per la mia superficialità nel basare il mio commento solo sul tuo modo di scrivere… spero di non averti ferito in alcun modo

  2. Ciao 🙂 mi fa davvero un grande piacere che tu sia passata dal mio Blog 🙂
    bè…si… purtroppo è una storia vera che mi appartiene… Ho scritto un ulteriore post su questo evento molto doloroso ed indimenticabile dalla mia vita…
    Se vai nell’Archivio 2008-03 trovi il post: finalmente ti chiedo “perdono”…
    Sempre se ti va 🙂
    Grazie ancora epr la tua visita; mi sono salvata il tuo Blog nei preferiti perchè ogni tanto io possa passare a leggerlo 🙂
    A presto
    Beatrice

  3. Pero’,non aggredisce,la Lirica deve aggredire,anche quando si compiace della propria
    amata..scrivi qualcosa di cattivo…
    Un amore furtivo
    o una lacrima in giada…
    Raimondo,Poeta,scrittore
    Sono per l’Ermetismo…

  4. Del resto,il bambino che non c’e’,e un filo gia rifritto…
    Non mi sembra questa grande armonia letteraria…
    Mi cullo nel pensiero di te,mi ricorda i cugini di campagna,
    e,guarda,anche io cito questi passi,ma con la ‘non convinzione’
    che in termini lirici,e’ ironia

  5. wow Raimondo che critico costruttivo! mah… Sei un poeta non un critico… e cmq anche la critica deve essere costruttiva… Ogni poeta ha il suo stile… la sua profondità e fa le sue scelte… Io NON copio, al limite posso ispirarmi… e poi PROVA ad abortire una volta… e VIVI questa esperienza… forse potrai SENTIRE…ops… scusami… non potrai mai… sei un uomo… Eppure ho incontrato e conosciuto uomini capaci di una intensità e profondità e sensibilità da sentire perfino loro quello che è qui descritto… A te non arriva il messaggio, il sentire di chi ha provato una cosa del genere ( ed in questo caso sono proprio io)… Ti fermi allo stile… come se avessi usato prima le tempere e poi i pastelli per fare un quadro! mentre è quello che esprime che conta, almeno per me…
    Passerò a trovarti… e sarò sincera… COME è mia natura esserlo! ( ma con rispetto… come anche questo è mia natura fare)…
    Ciao Raimondo…
    Beatrice

  6. A Raimondo:
    tu dici: “la Lirica deve aggredire”=e dove sta scritto? ogni poeta ha diritto solenne di decidere cosa vuole trasmettere con la propria lirica e se vuol che essa aggredisca o meno… Per me deve EMOZIONARE… deve fare sentire qualcosa, deve smuovere l’anima…
    E ancora: che ne sai che io non abbia mai scritto qualcosa “di cattivo, un amore furtivo o una lacrima in giada”, come dici tu… che ne sai??? e se voglio fare partecipi gli altri di questo oppure no? che ne sai???
    Tu sei per l’Ermetismo, ma leggendoti non mi pare tu sia molto ermetico… Io sono per quello che uno si sente, come si sente di esprimerlo… Puoi usare pochi versi o fare un poema… versi liberi o in rima… perfetti endecasillabi, magari alternati a settenari… ma quel che resta è cosa si trasmette!
    Poi mi dici: “il bambino che non c’e’,e un filo gia rifritto” azz… tu credi??? per me è sensibilità… cosa della vita… e queste cose non sono mai giudicabili già rifritte… scusa il termine, ma mi pare un giudizio affrettato il tuo e anche superficiale… visto il delicatissimo tema!
    Poi mi scrivi che: “Mi cullo nel pensiero di te” pare un passo dei Cugini di Campagna… che appena so chi sono! ed io non sono affatto ironica su quello che ho scritto… perchè il tutto varia dal contesto… ed il mio contesto è assai serio…
    Ti elevi a “giudicatore” perchè poeta… e parlando di te lo scrivi maiuscolo addirittura: Poeta… dici a me:”Non mi sembra questa grande armonia letteraria…”… E che ne sai cosa cerco io?… armonia… ? può darsi che si e può darsi che no… Ma davvero ti senti pronto per fare giudizi del genere?
    Pensaci, tu NON hai detto la tua, hai giudicato… ed un poeta è in sè mite, mai “arrogante” (lasciami usare tale termine un pò forte) del suo raccontare in poesia… Ed io non sto giudicando te, ma il tuo porti di fronte a qualcosa di intimamente mio… Tu non hai giudicato solo la forma, che può anche andare bene… ma la “noisità” dell’argomento… e questo non va bene…

    Beatrice

  7. bello cio che scrivi..bello e unico.
    Parli con scioltezza di cio che nasce con amore e si trasforma in dolore..
    dolore alquanto incompreso da alcuni..ma il mondo non è perfetto e dobbiamo accettare accettarci, senza polemizzare per non cadere allo stesso livello di chi non comprende..
    Scrivi sempre cio’ che pensi ,ciò che provi…farlo per te e per noi che passiamo a leggerti..
    un bacio da una fata

  8. Belle parole e bei sentimenti, vedo che il dolore ti e ancora dentro, e di questo me ne dispiaccio, anche se il dolore ci aiuta ad andare avanti a riuscire a capire le cose belle che abbiamo, e credimi ne abbiamo, ma mai pensare minimamente di dimenticarlo anzi fanne tesoro cosi che in futuro potrai amare di più ciò che il buon Dio ti darà.
    Non ascoltare chi non può recepire certi argomenti, purtroppo sono delicati e non è da tutti.
    Ciao e un dolce bacio.

    P.S. Non dimenticarti che la mamma dello scemo e sempre incinta. )))))))

  9. Grazie 🙂 un grazie sincero, di cuore… un grande sorriso e un forte abbraccio!
    Curioso perchè stasera che leggo queste vostre parole, avevo davvero bisogno di sentire parole del genere… come dire… “di essere spronata alla vita” 😀
    E’ un momento molto particolare della mia vita… delicato… e le vostre parole sono arrivate nel momento giusto… 🙂
    Un bacio, a presto!
    Beatrice

  10. Ciao Beatrice, una commovente dedica alla tua piccolina. Brava. Ora lei è in cielo e veglia sicuramente su di te.
    E’ il tuo prezioso angioletto, senti che è vicino a te, ti ha già perdonata, perchè Lassù c’è solo gioia e perdono.
    Un bacio grande

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